Alice in Monsterland

Scrivere racconti è sempre stata una delle mie passioni.
Tanti sono ancora nascosti nel computer, altri invece sono usciti allo scoperto (ricordo l’esperienza in chiaro scuro della pubblicazione del libro).
Ma uno spettacolo, una sceneggiatura è un’altra cosa.
Per sua natura, se messa in scena, è alla mercé del giudizio del pubblico, quindi non ci sono cazzi: deve funzionare!

Come spesso mi capita, tutto nasce in maniera decisamente rocambolesca.
La confusione è davvero una delle caratteristiche principali del mio mondo e questo caso non ne fa eccezione.

– Prima fissiamo una data dello spettacolo
– Poi il suo prezzo
– Infine i suoi costi.

Ma di cosa sarà, ancora non c’era la minima idea.
ed inizio a mangiarmi le unghie.

Per fortuna le cose iniziano a sistemarsi quando Luca Bizzarri mi da una mano fornendomi gli attori, la regista e la data di inizio prove.

Ma mancava sempre il testo…

Ormai ero in ballo, non potevo più tirarmi indietro.
Prendo il computer, esco di casa, e vado al mare.
Mi metto a scrivere di buona leva, e, per fortuna, qualcosa inizia a prender forma velocemente.

Non dovevo scrivere un nuovo Guerra e Pace, ovvio, ma comunque una rivisitazione di Alice nel Paese delle Meraviglie adattata alle vasche dell’Acquario.

Alla fine ci siamo riusciti ed è stato tutto divertente, molto.
Sabato 02 Marzo c’è stato il grande debutto con un inaspettato Sold out, poi abbiamo proseguito con una replica.
Non ci sono video (non li ho voluti), ma qui sotto potete trovare qualche foto dello spettacolo!

Alice si perde nella danza dei delfini, mentre aspetta il pubblico
Il cappellaio matto, di nome Mario
Miao! Lo stregatto dalla vasca della barriera corallina
La crudele regina di cuori e il suo esercito di carte
Foto di fine spettacolo: Io, gli attori, le comparse, la regista, la costumista