Il mago
in mezzo al tempo
non invecchiava.
Rimaneva fermo
Mentre i giorni gli giravano attorno In un grande girotondo.

Senza etá,
stava seduto un po’ distante,
a guardare le stagioni passare,
le persone crescere e poi arrivare da lui, giusto un attimo,
il tempo di una magia
e subito dopo ripartire
no a sparire in fondo alla via.

Il mago aveva una lunga barba bianca custode di tutte le storie
raccolte in ogni incrocio.

Così la punta, la parte più saggia, dalla memoria più antica nascondeva il segreto
di tutti gli incantesimi.

Quella del fazzoletto che vola
e quella del sasso che diventa cioccolato.
Quella dell’ape che trasforma in ore tutto ciò che tocca,
e quella del raggio di sole che niva in un baratto- lo di marmellata.

Una magia semplice
sempre e cace
che alla gente
sulle rotaie del tempo
faceva rimanere a bocca aperta.

Così la punta della barba
di colore bianco un po’ più bianco
sapeva che il segreto di tutte quelle magie era neI desiderio di tutti
di riuscirsi
ancora
a stupire

Pubblicato da admin

Ciao a tutti sono Melkio, ovvero l'unico che scrive su questo sito. Chi sono? Un sognatore che si diverte a scrivere e a disegnare quel che gli passa per la mente: storielle inventate, pastrocchi, qualche piccola avventura. Particolari, dettagli che credo sia necessario fissare in qualche modo, e sono abbastanza sicuro che questo sia il modo sbagliato :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *